Il PAS Standard è un programma composto da 14 strumenti che comprendono oltre 500 esercizi "carta e matita" graduati e di diverso livello, finalizzati a migliorare la propensione all'apprendimento, a favorire una maggiore consapevolezza, a potenziare le funzioni cognitive (arricchire il vocabolario, il repertorio concettuale); a rinforzare la motivazione e l’autostima. Il mediatore usa domande aperte per accedere al pensiero dello studente e incoraggia la "generalizzazione" (o bridging), che consiste nel collegare i principi appresi negli negli esercizi alla vita quotidiana o ad altre discipline. Il programma è suddiviso in tre livelli, con compiti sempre più complessi e astratti:
Strumenti I livello: Organizzazione Punti; Orientamento Spaziale I; Confronti; Percezione Analitica; Immagini
Strumenti II livello: Classificazioni; Orientamento Spaziale II; Relazioni Temporali; Relazioni Familiari; Istruzioni
Strumenti III livello: Sagome; Sillogismi; Progressioni Numeriche; Relazioni Transitive
Il metodo LPAD è un sistema di valutazione dinamica che si concentra non su ciò che il bambino/ragazzo sa fare al momento, ma sulle sue possibilità di cambiamento e sul suo grado di propensione a imparare. L'intervento si concentra sul processo mentale e sulla valorizzazione di ogni microcambiamento, piuttosto che sul risultato finale. La valutazione è di tipo qualitativo, non produce un punteggio (come il Q.I.), ma descrive in dettaglio i punti di debolezza e il potenziale di sviluppo del funzionamento cognitivo. Si struttura in tre fasi: Fase Iniziale (Pre-test): osservazione delle modalità spontanee di approccio al compito del bambino /ragazzo per identificare gli ostacoli all’apprendimento; Fase di Mediazione (Intervento): la fase più importante, in cui un mediatore interviene per indurre miglioramenti e individuare le strategie più efficaci più efficace.
Fase di Re-test (Verifica): Confronto con le fasi precedenti per misurare gli effetti della mediazione e la capacità di apprendimento. E' rivolto ai bambini della scuola primaria e secondaria di I e II grado, con difficoltà di apprendimento, difficoltà emotive, difficoltà attentive e impulsività, difficoltà cognitive.
Metodo di Valutazione Dinamica, sviluppato da David Tzuriel, pensato per i bambini in età prescolare e del primo ciclo della scuola primaria. Si basa sul concetto di mediazione o aiuto guidato (Zona di Sviluppo Prossimale di Vygotskij): il bambino viene osservato mentre svolge il compito e supportato da un mediatore (proprio come nell'LPAD del Metodo Feuerstein). per mettere in luce il suo reale potenziale di apprendimento e non solo ciò che sa già fare da solo. Attraverso processo attivo e ludico permette di capire il modo in cui il bambino pensa, percepisce e apprende, in particolare la sua capacità di risolvere problemi (problem solving) e consente di individuare e potenziare funzioni cognitive essenziali per l'apprendimento, come la capacità di fare confronti, classificare, pianificare, e sviluppare il ragionamento logico, analogico e matematico, avvalendosi di 6 strumenti specifici che, pur assomigliando a giocattoli manipolabili, sono costruiti per far apprendere al bambino regole astratte in modo naturale e divertente.
Il programma Bright Start, ideato dal Prof. Carl Haywood è ispirato ai principi del Metodo Feuerstein, è un percorso di potenziamento cognitivo che utilizza un approccio ludico e di insegnamento guidato (mediato) ed è pensato per i bambini in età prescolare (Scuola dell’Infanzia) e nei primi anni della Scuola Primaria (primo biennio) Il programma può supportare il curriculare didattico in quanto mira a sviluppare il pensiero logico, il problem solving, il linguaggio, le abilità motorie, di autocontrollo, la curiosità e la motivazione intrinseca all’apprendimento e favorisce la capacità di trasferire le strategie apprese durante il gioco in tutti gli altri contesti della vita. In ambito clinico e fornisce strumenti per situazioni di difficoltà di apprendimento, disabilità cognitiva, disturbi emotivi e con bambini “a rischio”